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NCL Charity Run  

1. giorno: domenica, 2 maggio 2010 BERLINO - LIPSIA


"Dai andiamo a ROMA!”

Il morale era euforico, pieno di emozione e voglia di fare. Dopo la cerimonia d’apertura che si è tenuta nell’Hotel Estrel di Berlino (il 01.05), e‘ iniziata l’avventura della NCL Charity Run: alle 10.30 del 2 maggio i 23 ultramaratoneti sono partiti in direzione Lipsia, accompagnati da una Ferrari e da una Lamborghini. Il ricordo della musica del dott. Marks - al piano - e del dott. Paraschkevov - al violino-, delle parole d’incoraggiamento e di ringraziamento del dott. Frank Husemann, fondatore della NCL-Stiftung, della prof.ssa Heidemarie Neitzel (ospedale Charité) e del sig. Günther Bergs, un’ultramaratoneta, erano ancora vive. Anche Il signor Jamal Zarkari – Ambasciatore della Repubblica Democratica Sahara e il sig. Markus Pauzenberger – rappresentante del Land Berlino e deputato nella camera dei deputati hanno salutato i maratoneti alla loro partenza.

Ricevimento a Lutherstadt Wittenberg

Il dott. Frank Husemann, anche lui appassionato maratoneta, non si è fatto scappare l’occasione di accompagnare i maratoneti per i primi chilometri.

Attraversando paesaggi primaverili i maratoneti sono arrivati alle 17.30 a Lipsia. Ad aspettarli nel Marriott Hotel c’erano il sig. Heiko Rosenthal, assessore allo sport della cittàdi Lipsia, il dott. Frank Stehr della NCL-Stiftung e il prof. Storch dell’università‘ TU di Dresda … oltre che un piccolo Büffet e tante parole di incoraggiamento. Dopo essersi „ripresi” un po‘, i maratoneti sono partiti in direzione Auensee, dove dopo aver cenato (la cena e‘ stata offerta della OLD Table OT 403) si sono addormentati contenti e soddisfatti in una palestra messa a disposizione dall’associazione sportiva LC Auensee.

Oggi sono stati percorsi i primi 189.5 chilometri.

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2. giorno – Lunedi‘,  3 maggio 2010 - Lipsia - Erfurt - Coburg

Il tempo piovoso non e’ riuscito a rovinare il morale dei 23 maratoneti. Alle 8:30 in punto e‘ iniziata la seconda tappa della NCL Charity Run.

Alle 11.00 il primo ricevimento: il sig. Dietrich Hagemann, assessore allo sport di Erfurt,  e il sig. Jürgen Worms, manager del Thüringen Parks Erfurt, hanno ricevuto i maratoneti ad Erfurt. Membri dell’associazione sportiva  Erfurter LAC hanno accompagnato i maratoneti  per un piccolo tratto, sottolineando cosi’ il loro sostegno.

 

Passando per il Thüringer Wald, attraverso Lützelbuch i maratoneti hanno raggiunto la città di Coburg, dove sono stati ricevuti dal sig. Norbert Tessmer, borgomastro della citta‘. Durante il ricevimento il sig. Tessmer ha sottolineato l’importanza della NCL Charity Run: “Senza iniziative come questa la ricerca contro malattie rare come il morbo di Batten non potrebbero essere finanziate. Io e tutti gli abitanti di Coburg siamo contenti che la Charity Run sia passata anche dalla nostra citta’. Coburgo ringrazia i maratoneti e da’ loro un caloroso benvenuto.“ 

Oggi sono stai percorsi 242,5 chilometri – fino ad adesso un totale di 432 km.

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3. giorno – martedi, 4 maggio 2010 - Coburg – Norimberga – Ratisbona

„Questa sala viene utilizzata solo per occasioni speciali: per i maratoneti e per il presidente della repubblica federale“

I membri dell’associazione sportiva LV Lützelbuch hanno ricevuto i maratoneti ieri sera e oggi li hanno accompagnati per un tratto in direzione Norimberga, dove alle 11:30 li aspettava il sig. Horst Förther, borgomastro della città davanti al City Point Nürnberg. Molti abitanti di Norimberga hanno fatto domande sulla corsa, sulla malattia e sulla fondazione.

Il sig. Horst Förther, borgomastro di Norimberga, e il dott. Holger Finkernagel con altri maratoneti davanti al City Point a Norimberga.

 

Il ricevimento a Ratisbona e‘ stato fantastico: il suono ritmico di 17 tamburi del gruppo SARARA hanno ricevuto i maratoneti, che a causa di una deviazione sono arrivati mezz’ora dopo. Pioggia e temperature di 8 gradi non sono però riusciti a far cambiare il morale: i maratoneti hanno concluso la 6. tappa soddisfatti e di buon umore.

6. tappa: i 17 tamburi del gruppo SARARA

Uno dei partecipanti alla NCL Charity Run e‘ il sig. Günther Bergs (53 anni ) di Glanbrücken. Il sig. Bergs si sta preparando per la corsa Nonstop più lunga della Germania: da Winterberg fino a Duisburg,  230Km senza pausa lungo il fiume Ruhr. Per allenarsi il sig. Bergs  percorre tutti i giorni piu‘ di un maratona: ogni tanto 43Km, ogni tanto 46 o magari anche 48 Km!

Il sig. Gerhard Weber, borgomastro della citta‘ di Ratisbona ha ricevuto i maratoneti nella „Reichstagssaal“, una sala del municipio. Mostrando la stupoenda sala, il sig. Weber ha fatto notare che : “Questa sala viene utilizzata solo per occasioni speciali: per i maratoneti e per il presidente della repubblica federale!“.Dopo una visita al bellissimo municipio,   i maratoneti si sono diretti al Courtyard Regensburg, vicino al centro storico (patrimonio mondiale dell’Unesco), dove sono stati accolti dal sig. Arne Klehn, General Manager dell’Hotel, e da una sorprendente Büffet: Live Cooking Pasta Station, zuppe, insalate e panini.

Il dott. Dr. Holger Finkernagel – ideatore e iniziatore della NCL Charity Run -, sua moglie, la sig. Ulrike Finkernagel, il dott. Frank Stehr della NCL-Stiftung,  il sig. Arne Klehn, GM del Courtyard Regensburg.

Oggi sono stati percorsi 256 chilometri – fino ad adesso un totale di 688 Km.

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4. giorno  – mercoledi‘, 5 maggio 2010 – Ratisbona – Ingolstadt – Bad Tölz


Accompagnati dal gruppo degli anziani della LLC Regensburg Marathon  i maratoneti sono partiti alle 8:00 in direzione Ingolstadt. Il ricordo degli applausi e del suono ritmico dei tamburi era ancora vivo.

Alcuni maratoneti nel comune di Bad Tölz

Alle 9 del mattino i maratoneti sono stati ricevuti a Ingolstadt dalla dott.ssa Ursula Becker, vicedirettrice dell’ufficio di igiene, che dopo aver tenuto un’interessante discordo sul morbo di Batten, sulla fondazione NCL-Stiftung e sulla corsa ha dato il segnale di partenza: i maratoneti sono partiti in direzione Bad Tölz, l’ultima tappa della giornata.

Paesini, valli, boschi, ruscelli, laghetti e fiumi: questo e’ stato il paesaggio  di questo  tratto. Durante il loro percorso i maratoneti vengono sempre fermati da persone interessate: chiedono informazioni, si scambiano bigliettini da visita, fanno scherzi e raccontano barzellette. In questo modo vengono dimenticati non solo gli strapazzi, ma soprattutto la pioggia!

A Bad Tölz li aspetta il sig. Josef Junker, il sindaco della citta‘, nel Stadtmuseum. Gli orsetti, che possono essere comprati per aiutare la NCL-Stiftung, vanno a ruba. A cena c’e’ carne impanata con insalata di patate (la cena e’ stata offerta dai membri della Jungen Union). I maratoneti hanno pernottato nella clinica NeuroKom Isarwinkel.

Alcuni maratoneti davanti al Stadtmuseum  a Bad Tölz.

Anche se la fatica comincia a farsi sentire, i maratoneti non vedono l’ora che arrivi domani.

 

 

Oggi 258,5 chilometri sono stai percorsi -  fino ad adesso un totale di 946,5Km.

 

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5. giorno –  giovedi‘, 6 maggio 2010 – Bad Tölz – Seefeld/Tirol – Bressanone – Bolzano - Trento

 

La prima bella notizia del giorno: la sig.ra Petra Banus dall’Olanda e’ diventata per la prima volta nonna!  Ma non e’ tutto: anche l’altra sua figlia ha le doglie!!

 

 

 

La „nuova“ nonna Petra Banus (a ds.)

Anche se a causa della continua pioggia alcuni maratoneti sono raffreddati, lasciano gia‘ alle 7 del mattino Bad Tölz in direzione Brennero. 

La prima tappa della giornata e‘ Seefeld  in Austria, uno dei piu’ importanti punti turistici del Tirolo. Qui li aspettava il sig. Josef Kneisl, vice sindaco della citta, presso Café Nanni alle 13.00.

La seconda tappa e‘ stata Bressanone, situata a 40 Km da Bolzano e a 45 Km dal passo del Brennero. Bressanone e‘ gemellata con Ratisbona. Nel bellissimo municipio i maratoneti sono stati ricevuti dalla dott.ssa Magdalena Amhof, il piu’ giovane assessore nella storia della citta’ – e come se non bastasse anche donna!

Il comune di Bressanone, dove i maratoneti sono stati ricevuti dalla dott.ssa Magdalena Amhof, assessore allo sport.

 

Ricevimento con la dott.ssa Magdalena Amhof

 

 

La seconda tappa e’ Bolzano. Sul sito di Bolzano Reinhold Messner descrive cosi‘ la citta‘ „ Per me Bolzano è una montagna travestita da città; come ti sposti cambia aspetto, ti allontani e il profilo è un altro, ci torni e la scopri di nuovo diversa. Parla lingue diverse. È un'attrice, proprio come la montagna, affascinante e contraddittoria, altera e comunicativa, disponibile e fredda".

 

   

Il duomo di Bolzano.

Nel caffe‘ Walther in piazza Duomo i maratoneti erano attesi dal sig. Pierangelo Duzzi, presidente dell’azienda di soggiorno e da un buonissimo piatto di risotto con asparagi. Inoltre ogni maratoneta ha ricevuto un piccolo regalo: speck, pane, strudel e un libro di cucina sulle specialità della regione.

 

Il sig. Pierangelo Duzzi, presidente dell’azienda di soggiorno di Bolzano, il sig. Gerard Kraal, un maratoneta olandese, che ha consegnato ad ogni ricevimento una lettera del sindaco della sua citta‘, la dott.ssa Agosti, la direttrice dell’azienda di soggiorno e la sig.ra Miriam Canestrini, anche lei dell’azienda di soggiorno (da si.)

L’ultima tappa della giornata e‘ Trento.

Accompagnati dalla polizia e dal sig. Bruno Oss della Atletica Trento, i maratoneti hanno raggiunto Palazzo Geremia, dove li attendavano il sig. Renato Tomasi, assessore al decentramento e la dott.ssa Katia Beatrici.

Arrivo a Trento insieme a un rappresentante dell’associazione sportiva Atletica Trento (giacca bianca)

Il sig. Tomasi si e’subito scusato per il tempo: „Ho chiesto il sole, ma a quanto pare sono stato capito male!“. Inoltre ha sottolineato l’importanza dell’impegno dei maratoneti dicendo: “E‘ molto importante che ci siano persone con un cuore come il vostro.“ La sig.ra Ulrike Finkernagel ha subito risposto „E‘ anche molto importante che politici come Lei sostengano le nostre iniziative.“

 

Ricevimento a Palazzo Geremia a Trento.

La Croce Rossa, sede di Trento, ha offerto la cena: Pasta con salsa di olive, fagioli, mele e formaggio.  I maratoneti hanno dormito nella palestra ex?Pasi di via Conci a Villazzano.

Oggi sono stati percorsi 308,5 chilometri -  fino ad adesso un totale di 1255 Km.

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6. giorno – Venerdi’,  7 maggio 2010    Trento – Verona – Bologna – Firenze 

Giro turistico per Verona, Bologna und Firenze – peccato che siamo di corsa!

13. tappa: Verona

 

 

 

 

Una parte dei maratoneti arriva a Verona accompagnati da sportivi della Straverona

 


Ricevimento sulla scalinata del Palazzo Bra’ a Verona

Un gruppo di sportivi dell’Associazione Straverona hanno aspettato i maratoneti all’entrata della citta’ e li hanno accompagnati per un giro turistico di corsa per Verona: partenza a Piazza dell‘ Arsenale,  passando per il Ponte Scaligero, Corso Cavour, Porta dei Borsari, Piazza delle Erbe, Arena fino a raggiungere la scalanata del Palazzo Bra’ dove li aspettava il sig. Bertacco, assessore della citta’. „Verona e‘ stupenda, aristocratica e con tanti piccoli viuzze“, cosi’ un maratoneta.

Ricevimento a Verona con l’assessore, sig. Bertacco

14. Tappa: Bologna.

 

 

 

Ricevimento a Bologna presso l’Ospedale Maggiore

I maratoneti sono stati ricevuti presso l’ospedale Maggiore dalla dott.ssa Cancellieri, commissario straordinario della città, dal dott. Massimo Annicchiarico, direttore sanitario dell’Azienda USL di Bologna, del dott. Giuseppe Gobbi, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda USL di Bologna, del dott. Astorino e di molti altri medici. „E‘ stata un’accoglienza molto calorosa.“, cosi’ un ultramaratoneta. Anche qui i maratoneti sono stati scortati dalla polizia.

Bologna

Ultima tappa (per oggi): Firenze: la polizia ha scortato i maratoneti fino in piazza della Signoria (meno male visto il traffico).

 

 

 

Arrivo a Firenze

Al palazzo Vecchio li attendeva il sig. Scino, vice presidente del consiglio comunale. Per ringraziare la volonta‘ dei maratoneti, il sig.Scino ha consegnato un fiorino e lo stendardo della citta‘.

Il sig. Scino, vice presidente del consiglio comunale, e la sig.ra Raffaella Palamidessi Fares della fondazione NCL-Stiftung.

La citta‘ Firenze ha offerto ai maratoneti una cena con i fiocchi: Lasagne, pasta, insalata, verdure varie e vino. I maratoneti hanno poi dormito nella piscina Costoli, Il commento di un maratoneta:”Qui abbiamo dormito benissimo!”

Il sig. Georg Gardill aus Murdersbach ha compiuto oggi gli anni! Ieri invece li ha compiuti il sig, Wolfgang Hofmann. Auguri a tutti e due!

Oggi sono stati percorsi 433 Km – fino ad adesso 1688 Km

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7. giorno – sabato,    8 maggio 2010 - Firenze Siena – Viterbo –  Roma

Da Firenze attraversando la Toscana in direzione Roma, passando per Siena e Viterbo.

Alle 10.30 i maratoneti sono stati ricevuti dal Prof. Massimo Bianchi, assessore allo sport della citta‘ di Siena, nel cortile del Podesta'.

 

 Arrivo a Siena

Alle 13.30 li aspettava gia‘ il sig. Giulio Marini, sindaco della citta' di Viterbo, in piazza del Plebiscito.

Finalmente a Roma!

Tutte le vie portano a Roma – i maratoneti della NCL Charity Run ci hanno impiegato otto giorni, percorrendo ben 2.024,5 Km.

Intorno alle 17 la maggior parte dei maratoneti ha raggiunto la città eterna. Li’ li aspettava un gruppo di ben 20 atleti dell’associazione Podistica Solidarietà, che li ha accompagnati “di corsa” per le vie di Roma, passando per i monumenti più importanti.

All’arrivo alla palestra del Liceo Kennedy, dove i maratoneti hanno passato la notte, un’altra sopresa: un banchetto con i fiocchi!

Altre due sorprese: la moglie del dott. Ingo Heiskel, il piu‘ anziano ultramaratoneta del gruppo - ben 72 anni -, e la fidanzata del sig. Jörg Anhuth sono arrivati oggi di sopresa!

Oggi sono stati percorsi 331 Km –  un totale di 2019 Km.

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8. giorno - domenica,  9 maggio 2010 Roma

Ce l’abbiamo fatta !!!!

 

ll vice Ambasciatore tedesco a Roma sig. Friedrich Däuble

 

 

 

Alle 9 il vice Ambasciatore tedesco a Roma sig. Friedrich Däuble, ha dato il via all’ultimo tratto della NCL Charity Run. Il traguardo era l’Ospedale pediatrico Bambin Gesu’ di Roma.

 

I maratoneti con il gruppo dell’Associazione Podistica Solidarieta‘.

I maratoneti dott. Holger Finkernagel (si.), Cornelia Wagener (2. da si.), Birgitt Wittig und Hans Banus (ds.) con il loro conducente e Supporter Nils Finknernagel (2. da ds.) con le loro medaglie


A mezzogiorno i maratoneti hanno partecipato alla Santa Messa in Piazza San Pietro. Il Santo Padre Benedetto XVI ha salutato il gruppo in tedesco dicendo:
"Ein herzliches „Grüß Gott" sage ich allen Gläubigen und Besuchern deutscher Sprache. Besonders grüße ich heute die Teilnehmer und Unterstützer des Etappen-Laufs NCL Charity Run von Berlin nach Rom zugunsten von Kindern, die an der unheilbaren Stoffwechselkrankheit NCL leiden.“

 

 

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Berlino-Roma dal 2 al 9 maggio 2010

CORRIAMO INSIEME PER LA VITA - 1900 km per uno scopo benefico 

La NCL Charity Run e’ una maratona a staffetta da Berlino a Roma. I maratoneti correranno per un totale di ca. 20 Km con sola un’ora di pausa. L’idea e’ ambiziosa, l’obiettivo anche: 1900 chilometri, a ca. 1400 metri di altitudine, attraversando le Alpi e gli Appennini.

Le tappe dell’ultramaratona, che durera’ 8 giorni, sono Lipsia, Coburgo, Ratisbona, Bad Tölz, Trento, Firenze e Roma. Per onorare le prestazioni dei maratoneti e per sottolineare lo scopo della Charity Run i maratoneti verranno ricevuti dai sindaci o dai rappresentanti delle citta' che attraverseremo.

Lo scopo della NCL Charity Run e' raccogliere fondi da investire nella ricerca scientifica sulla malattia di Batten .

L'obiettivo finale e’ grande, ma ogni metro del percorso puo’ essere „sponsorizzato“. Ogni aiuto e sostegno e’ benvenuto!

Tutti possono partecipare incitando i corridori durante il percorso, accompagnandoli con la bicicletta o anche correndo con loro.

 

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Perche' la NCL Chartiy Run diventi un'evento indimenticabile verranno sorteggiati tra gli iscritti 2 Camcoder. 

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